San Valentino, patrono di Terni e protettore degli innamorati
14 febbraio Festa degli innamorati

San Valentino, patrono di Terni e protettore degli innamorati
14 febbraio Festa degli innamorati
Valentino da Interamna ((Terni), 176 c.ca - Roma, 270 o 273) fu vescovo e martire cristiano.
santo della Chiesa cattolica e della Chiesa anglicana: è patrono dell'amore universale e della città di Terni.
San Valentino fu il primo vescovo della città di Terni, ma i suoi miracoli lo resero famoso, ben oltre i confini dell'Impero.
Conosciuto in tutto il mondo, san Valentino patì il martirio per essere stato il primo nella storia ad aver unito in matrimonio una cristiana ed un legionario romano. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato.
Perché protettore degli innamorati?
San Valentino è noto in tutto il mondo come patrono degli innamorati.
Le leggende che accompagnano la storia di San Valentino sono molte.
La rosa della riconciliazione
San Valentino sentendo litigare due giovani fidanzati, oltre la siepe del suo giardino, va loro incontro tenendo in mano una rosa ed essi si riconciliano e poco tempo dopo fu San Valentino a benedire il loro matrimonio. La storia si divulgo’ e molte altre coppie desideravano la benedizione di San Valentino. Per questo motivo decise di dedicare una giornata al mese per quella benedizione. Il 14 del mese. Poi nel tempo ristretta solo al 14 febbraio.
I bambini
San Valentino coltivava un giardino affiancato ad un prato dove giocavano i bambini. Alla sera dava a ciascuno un fiore con raccomandazione di portarlo alla mamma in modo che essi non tardassero nel tornare a casa.
L'amore sublime
Serapia era una ragazza molto bella di Terni. Sabino un giovane centurione romano che la chiede in sposa.
I genitori di lei rifiutarono poiche’ Sabino è un pagano mentre loro sono cristiani. Serapia si ammala di tisi e Sabino chiede a San Valentino di non farli separare. San Valentino alza le mani sul letto della ragazza e di Sabino e un sonno beatificante unisce le due anime per l'eternità.