Arabesco
pensiamo sia piu' facile

La donna unisce due punti con un arabesco... l'uomo con una linea retta.
Ecco perche' e' cosi' faticoso il rapporto tra i due sessi.
Quando il senso delle cose e’ tradito, abbandonato per colpire, parlare, impressionare, basire… la donna si perde nella sua irrazionalita' e soffre terribilmente. Pensa sia tutto da rifare e ricostruire dal nuovo.
Tutto e’ da rifare. Tutto da far ri-funzionare.
E quando non ci riesce impazzisce. Tutte le volte.
E soffre ancora, ma poi si convince che l’indomani sara’ migliore. E la maggioranza delle volte è cosi’.
Spesso da sola comprende che si ripetono inesorabili i fatti, gli eventi, le circostanze e i momenti peggiori. Ripetitivi, scontati e dolorosi. E non cambia mai nulla.
Tende a non ricordare che Nietzsche dice che in ogni uomo c'è un bambino che vuole giocare.
Il gioco che fa non le piace, e’ stancante e la deruba del vigore. E’ spenta, sola e non lo sa’ se la sua vita ha un senso oppure no.
E’ infelice, ma non trova nessun’altra soluzione.
Forse vorrebbe morire ma non del tutto. Si consuma da dentro e puo’ farci poca cosa. Ormai vecchia, stanca e vincolata ad abitudini e vizi di altri non le rimane … niente.
Assolutamente niente.