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Le prime notizie del gioco del Lotto risalgono al 1734, dove il gioco compare a Venezia gestito dallo Stato.
A Genova si eleggevano cinque senatori fra centoventi cittadini il gioco consisteva nello scommettere sui favoriti.
Diventa successivamente il "Lotto della Zitella" abbinando i numeri a ragazze povere alle quali corrispondere i proventi in sostituzione della mancata dote.
Poiche' considerato contrario all'etica il gioco del lotto non era praticato dagli Stati italiani e nello Stato Pontificio bandito per lungo tempo fino a quando non fu riammesso dal Pontefice Clemente XII che concesse i proventi alle ragazze indigenti e successivamente alle opere pie. Il gioco del lotto ottiene il monopolio di Stato nel 1863, inizialmente a 6 ruote, si trasforma in 8 dopo il 1870.
Le estrazioni nel 1737 erano 3 all'anno, diventarono 18 nel 1806,
dal 1807 quindicinali e, infine, dal 1871, settimanali.
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