La Divina Commedia - Dante
La Divina Commedia comprende quattordicimila endecasillabi, distribuiti in cento canti di oscillante ampiezza raggruppati in tre cantiche
Inferno composto di 34 canti e 4720 versi;
Purgatorio composto di 33 canti e 4755 versi;
Paradiso composto di 33 canti e 4758 versi.
L'inferno è la prima delle tre Cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri. Seguono il Purgatorio ed il Paradiso.
L'Inferno richiama l' utilizzo simbolico del numero 3: i dannati sono ripartiti in tre categorie, ciascuna localizzata in una sezione decrescente della cavità sotterranea.
L'ordinamento delle pene dipende dall'Etica Nicomachea di Aristotele e prefigura una gerarchia del male basata sull'uso della ragione.
I peccatori più "vicini" a Dio sono quelli che hanno fatto il minor uso della ragione nel peccare, gli incontinenti
Seguono i nolenti, che con maggiore intelligenza sono stati accecati dalla passione.
Per ultimi i fraudolenti e i traditori, che hanno sapientemente voluto e realizzato il male.
Tutti percepiscono la lontananza da Dio come la pena maggiore, la nostalgia, un sentimento eterno destinato a non cessare.