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La Divina Commedia Inferno

La Divina Commedia - Dante

La Divina Commedia - Dante

La Divina Commedia comprende quattordicimila endecasillabi, distribuiti in cento canti di oscillante ampiezza raggruppati in tre cantiche

Inferno composto di 34 canti e 4720 versi;

Purgatorio composto di 33 canti e 4755 versi;

Paradiso composto di 33 canti e 4758 versi.

Dante Alighieri
(Firenze 1265 - Ravenna 1321)


L'inferno è la prima delle tre Cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri. Seguono il Purgatorio ed il Paradiso.

L'Inferno richiama l' utilizzo simbolico del numero 3: i dannati sono ripartiti in tre categorie, ciascuna localizzata in una sezione decrescente della cavità sotterranea.

L'ordinamento delle pene dipende dall'Etica Nicomachea di Aristotele e prefigura una gerarchia del male basata sull'uso della ragione.

I peccatori più "vicini" a Dio sono quelli che hanno fatto il minor uso della ragione nel peccare, gli incontinenti

Seguono i nolenti, che con maggiore intelligenza sono stati accecati dalla passione.

Per ultimi i fraudolenti e i traditori, che hanno sapientemente voluto e realizzato il male.

Tutti percepiscono la lontananza da Dio come la pena maggiore, la nostalgia, un sentimento eterno destinato a non cessare.




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