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Storia dei Promessi Sposi La storia di Renzo e Lucia, i Promessi Sposi, si svolge in Lombardia tra il 1628 e il 1630, al tempo della dominazione spagnola. A don Abbondio, sacerdote di un piccolo paese situato sul lago di Como, viene imposto di non celebrare il matrimonio di Renzo Tramaglino con Lucia Mondella, della quale si è infatuato Don Rodrigo, il signore del luogo. |
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Lucia e la madre Agnese si rifugiano in un convento di Monza, costrette a lasciare il paese natale con l'aiuto del buon frate Cristoforo. Nel frattempo Renzo, va a Milano con il proposito di ottenere giustizia. Don Rodrigo fa rapire Lucia dall'Innominato, un sicario del paese, ma alla vista della fanciulla così ingiustamente tormentata decide di non consegnare la fanciulla a Don Rodrigo e la libera. Renzo si trova a Milano mentre il popolo si ribella per la carestia ed è costretto a fuggire a Bergamo. La Lombardia è tormentata da guerra e peste, ma Renzo torna a Milano per cercare la sua promessa sposa. Ritrova Lucia in un ospedale per lebbrosi insieme al frate Cristoforo che cura gli infermi tra i quali c'è Don Rodrigo morente. Mitigata la peste, dopo tante vicissitudini Renzo e Lucia possono finalmente diventare marito e moglie e vivere come nelle piu’ belle favole per sempre felici e contenti. ALESSANDRO MANZONI Nato a Milano il 7 marzo 1785, da Pietro e da Giulia Beccaria, figlia di Cesare Beccaria; compie i primi studi in collegi religiosi che determinano in lui razionalismo e anticlericalismo. Nel 1805, raggiunta a Parigi la madre che viveva con Carlo Imbonati, morto in quell’anno, conobbe Fauriel, storico e critico francese promotore della rivoluzione romantica in Francia; in questo periodo Manzoni ebbe una nuova visione del cattolicesimo, entrando in contatto con gruppi giansenisti. Nel 1810 raggiunge il punto di arrivo di quel processo di maturazione e riflessione che lo porta ad essere incline all’austerità morale e in campo politico alle tendenze democratiche, contrarie al potere temporale dei papi. Nel 1810, si trasferisce a Milano dove vive fino alla morte, trascorrendo la sua esistenza nel lavoro e nell’intimità familiare. Nel 1870, accetta la cittadinanza romana, dimostrando pubblicamente la propria convinzione della necessità della scomparsa del potere temporale della Chiesa. I PROMESSI SPOSI >>> WIKIPEDIA I PROMESSI SPOSI TESINA >>> SKUOLA.NET |
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