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MASSIMO - PIAZZA GRANDE - COOP LA STRADA

Massimo era un nostro grande amico. Ma perche' dico era... è ancora un grande amico ma purtroppo il 22/08/03 ci ha lasciati... era un vero amico e un grande uomo, ci legava un'affetto profondo e un passato intenso di emozioni ciao Zac, quanto ci manchi non lo immagin

piazza grande

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PDF di Piazza Grande "Grazie Massimo"

grazie massimo piazza grande bolognaCiao Zac


# 2
Ciao Massimo “ragazzo di strada” Ha destato profondo cordoglio anche nell’ambiente della Regione la notizia dell’improvvisa scomparsa di Massimo Zaccarelli, presidente della Cooperativa Sociale “La Strada” e fondatore del giornale “Piazza Grande” .

Zaccarelli è stato una figura di riferimento forte per i senza fissa dimora e per coloro che operano nel sociale.

Egli ha saputo essere tramite prezioso, nel mondo della solidarietà, tra gli emarginati e le istituzioni sociali. Zaccarelli, che aveva soltanto 35 anni, ha profuso il suo impegno contro l’esclusione sociale ed è riuscito a dare vita proprio a Bologna a “Piazza Grande, il primo ‘giornale di strada’ italiano.

Varie sono state le iniziative, in campo sociale, alle quali è riuscito a dare vita, tra cui la cooperativa in cui attualmente operano trentatre persone, tra senza fissa dimora e tossicodipendenti, tolte alla strada e professionalmente formate.

Nello scorso luglio Zaccarelli era stato eletto presidente della consulta per l’esclusione sociale, incarico che aveva rappresentato un concreto riconoscimento al suo lavoro.

Grazie a lui sono stati raggiunti obiettivi importanti, come l’apertura di posti di accoglienza e progetti di reinserimento nella vita sociale per i senza fissa dimora.

Massimo Zaccarelli ha avuto un rapporto di forte impegno e di costruttivo confronto con gli enti pubblici. Egli ha lavorato con la Regione Emilia-Romagna e con il Comune di Bologna per dare vita a numerose attività a favore dei poveri e degli emarginati.

L’ultimo progetto avviato, finanziato anche dalla Regione nell’ambito dei programmi a favore delle povertà e dei senza fissa dimora, è tuttora in corso.

Il progetto, che è rivolto alle persone socialmente più emarginate, copre un vasto arco di esigenze: dalle risposte ai bisogni primari fino al reinserimento lavorativo.

Esso raccoglie importanti iniziative, come l’attivazione di un centro integrato di servizi, che comprende un centro di accoglienza diurna, e di un front-office che definisce caso per caso i bisogni degli utenti. Vario l’aiuto offerto: dal sostegno psicologico e sociale al coinvolgimento in azioni aggregative, come i laboratori. Qui vengono proposte diverse attività, ad esempio l’informatica, il teatro, la pittura, il giornalismo.

Del progetto fa parte anche l’iniziativa “Avvocati di strada”, che assicura assistenza legale a chi si trovi in condizioni di povertà estrema e non possa permettersi il ricorso ad un avvocato.

Già in questo articolato programma emerge la capacità di Zaccarelli di dare vita ad iniziative reali e innovative con un approccio ed uno sguardo sempre orientato a rafforzare un sistema a rete. Chi ha lavorato con lui lo ricorda come un uomo vitale, propositivo, curioso e molto attivo.

La sua presenza nella progettazione di iniziative era garanzia di concretezza e competenza. Alle sue esequie hanno voluto essere presenti anche l’Assessore regionale alle Politiche Sociali, Gianluca Borghi, ed altri operatori e tecnici della Regione che hanno condiviso con lui intensi momenti di lavoro.

Zaccarelli lascia un grande vuoto in coloro che lo hanno conosciuto, resta tuttavia la volontà e la consapevolezza che la sua straordinaria esperienza umana debba continuare.

“Non è il caso di preservare un’icona, ha detto Paolo Klun, un altro socio fondatore di “Piazza Grande”, non si deve agire in ricordo o in memoria di Massimo.

La sua esperienza deve rimanere viva. Bisogna continuare a porre nuovi obiettivi nella costruzione di politiche sociali”.
http://www.regione.emilia-romagna.it/ass_psociali/


CASA DEL RIPOSO NOTTURNO MASSIMO ZACCARELLI

E’ dedicato a Massimo Zaccarelli il nuovo dormitorio per i senza fissa dimora in via Carracci che il Comune de Bologna, su volontà dell'Assessore, ha intitolato “Casa del Riposo Notturno Massimo Zaccarelli”.

Ma chi é Massimo e come continuare a renderlo vivo tra noi ?

Massimo tra "Gli amici di Piazza Grande" Il 18 novembre alle ore 18 si é svolta la cerimonia che intitola a Massimo Zaccarelli il nuovo dormitorio per senza fissa dimora.

A questa cerimonia é stato letto anche il seguente messaggio inviato a nome di Banlieues : "

Incontrare Massimo anche se brevemente in un fine giornata di giugno era stato un momento vivificante per la carica umana che sprigionava e per il percorso del suo impegno non solo nella cooperativa La strada, ma in tutta la storia dell'associazione " Gli amici di piazza grande" che da poco aveva aderito alla rete europea Banlieues.

Una storia impastata alla sua vita e di cui portava la fierezza e la voglia di continuare a testa alta, proprie di chi ha saputo dare un senso e un riscatto anche ai momenti più difficili. In questo atto di commemorazione, cosi' collettivamente significativo, vorremmo unire anche la nostra presenza alla vostra e a quella di quanti che non solo non lo dimenticheranno, ma lo renderanno presente nell'impegno nella Casa del Riposo notturno, nelle associazioni in cui lui si era investito e in tutte le iniziative che sapremo far crescere affinché ogni essere umano trovi la sua strada”.

Massimo, strappato da un infarto a 35 anni, era uscito “dall”erranza” attraverso il giornale redatto e commercializzato dai senza fissa dimora con “gli amici di Piazza grande” a cui lui aveva subito aderito nel 1993, quando aveva 25 anni.

Con la sua grinta e la sua contestazione positiva era diventato coordinatore del primo progetto europeo dell’associazione fino a diventare il presidente delle varie iniziative di lavoro riunite nella cooperativa La strada.

Come continuare ...

Il vuoto che lascia é inconsolabile, ma i suoi compagni di strada sanno che devono continuare anche per lui e persino la sua mamma ha incominciato a impegnarsi nell’associazione.

La Consulta permanente presso il Comune di Bologna per la lotta all’esclusione sociale, che riunisce 54 associazioni, ha lanciato una sottoscrizione per continuare i progetti di Massimo per i senza fissa dimora.

Chi volesse aderire puo’ farlo tramite versamento postale al ccp 25736406 intestato all’associazione “Amici di Piazza grande”, via Libia 69, 40129 Bologna con la causale “per i progetti di Massimo”.

Per contatti e informazioni :
Associazione Amici di Piazza grande
Maria_assunta_serenari.cgiler@er.cgil.it
presidenzalastrada@libero.it
pg@piazzagrande.it
www.piazzagrande.it
www.cooplastrada.it

Associazione Amici di Piazza Grande ONLUS
Via Libia 69 40138-Bologna

30.05.07 E' on line il video della prima asta delle valigie piene presentata da Freak Antoni. Oggi la nuova asta.

Lo scorso 23 maggio a Piazza Grande si è tenuta la prima asta delle valigie piene, in cui i bagagli dimenticati dai viaggiatori in stazione e donati a Piazza Grande da Grandi Stazioni Servizi, sono stati messi all’asta dal banditore d'eccezione Freak Antoni.

Nel sito di Piazza Grande da oggi è disponibile il video di quell'asta, realizzato in collaborazione con il gruppo video dell'Arci di Bologna, cui va un ringraziamento particolare.

Guarda il video:

http://www.piazzagrande.it/news495.htm

Ricordiamo inoltre che oggi 30 maggio alle h.20 presso la festa Cgil parco Ca' Bura si terrà la nuova asta delle valigie, presentata dai Gemelli Ruggeri.

Il ricavato delle aste delle valige andrà in sostegno alla campagna raccolta fondi “Cantiere Piazza Grande. Bologna si mobilita” per contribuire alla costruzione della Nuova sede che verrà edificata in Via Stalingrado nord.

Info

info@piazzagrande.it

www.piazzagrande.it

Tel.051342328


Tel. 051 34 23 28 Fax. 051-39 79 71
Silvana Panciera - 18/11/2003 Banlieues ASBL
Cooperativa La Strada Concepts-clefs : Massimo Zaccarelli Amici di Piazza Grande senza fissa dimora cooperativa La Strada



# 4
Morto d'infarto a 35 anni Zaccarelli Era l'angelo custode dei clochard Il mondo dell'associazionismo cittadino piange la scomparsa di Massimo Zaccarelli (nella foto), morto venerdì sera nella sua abitazione.

Subito dopo cena è stato colpito da un attacco di cuore: inutili i soccorsi. Zaccarelli, 35 anni, era una figura di riferimento per i senza fissa dimora.

Dieci anni fa, quando anche lui era un clochard, cominciò a collaborare con 'Piazza grande', l'associazione che si occupa delle persone che vivono per strada.

Da subito dimostrò grinta e capacità di mediazione che lo portarono a fondare la cooperativa sociale 'La strada' in cui lavorano i clochard.

Nel '98 divenne presidente della cooperativa che oggi conta 40 operai e vanta un bilancio in attivo.

Dallo scorso luglio era stato eletto all'unanimità presidente della 'Consulta del Comune contro l'esclusione sociale'.

E dall'assessore Paolo Foschini arrivano parole di cordoglio per la prematura scomparsa «di un uomo che ha animato la realtà associazionistica bolognese». «A Piazza Grande — aggiunge Foschini — faccio il mio augurio perché, seguendo l'esempio di Zaccarelli, continui il suo cammino».

Bruno Pizzica, della Cgil bolognese, avanza una proposta formale: «Chiedo che il Comune intitoli a Massimo una struttura per i senza fissa dimora, come quella di via Lombardia». «La comunità di Bologna — continua — ha perso un cittadino importante, anche se non rivestiva alcuna carica politica.

Zaccarelli ha fatto molto, sarà dura sostituirlo». Pizzica ricorda il suo impegno, «anima e corpo», nell'esperienza di Piazza Grande. «Ha insegnato a se stesso e agli altri senza fissa dimora che la strada dell'emancipazione è possibile, a prescindere dalle condizioni sociali».

La Cisl di Bologna «è fortemente addolorata per la scomparsa prima di tutto di un amico che con la sua generosità ha dedicato la sua vita agli altri».

Ad esprimere il cordoglio è il segretario provinciale del sindacato Alessandro Alberani.

«Dobbiamo essergli grati — continua — per la fondazione di Piazza Grande e per tutto quello che ha fatto per la consulta contro l'esclusione sociale.

Da oggi Bologna è una città più povera perché manca un vero protagonista della solidarietà »



# 5
Per Massimo Il 28 agosto alle ore 16.00, presso lo stand di Piazza Grande alla Festa dell'Unità,

Don Nicolini terrà una orazione in ricordo di Massimo Zaccarelli, scomparso un anno fa.

Piazza Grande sarà grata a tutti quelli che vorranno partecipare, anche attivamente, per rendere omaggio alla memoria di Massimo.



# 6
Cordoglio per la scomparsa di Massimo Zaccarelli 26/08/03 - La cerimonia per dare l' ultimo saluto a Massimo si terra' giovedi' 28 agosto 2003 alle ore 10,30 presso il Pantheon della Certosa di Bologna, preceduta da una veglia funebre dalle 9,30 alle 10,30. L'intervento di Alberto Alberani, Responsabile cooperazione sociale, pubblicato sul Domani di Bologna di martedi 26 agosto.

"Bologna deve molto a chi come lui crede sia possibile creare un mondo migliore" Sabato notte, a soli 35 anni, a causa di un infarto, ci ha lasciato Massimo Zaccarelli, uno dei primi ideatori dell'Associazione "Amici di Piazza Grande" e Presidente della Cooperativa sociale "La Strada di Piazza Grande".

Massimo era da alcuni mesi stato eletto Portavoce della Consulta contro l'esclusione sociale" del Comune di Bologna, una nomina per lui molto importante visto che la Cartitas, l' Opera Marella, i Sindacati, la Cooperazione, il Forum del terzo Settore e le altre Associazioni, con quel gesto gli avevano riconosciuto (e lui ne era molto fiero) maturità, serietà ed affidiilità di rappresentanza. Era un punto di arrivo, ma anche di partenza, un' ennesima soddisfazione pari a quella dell'abitazione sulle colline vicino a Bologna, a quella dell' amore di una affettuosa compagna, di uno stipendio certo, dell'affetto di molti amici sinceri.

Casa, lavoro, amore, identità, amicizia... sembrano banalità agli occhi dei "normodotati gravi" (cosi' li chiama l' amico Claudio Imprudente), ma sono una straordinaria conquista per chi, anche solo per un attimo, per svariati motivi esce fuori dal giro, perde un colpo e si ritrova sulla strada.

Massimo aveva saputo cosa significava la strada e questa esperienza accompagnata dalla sua bonta', dalla sua sincerita', dalla sua furbizia, lo rendeva autorevole sia agli occhi di chi sulla strada c'era/c'e', sia agli occhi di coloro che sulla strada non ci sono mai stati.

In questi anni era quindi diventato ponte fra questi due mondi che grazie a lui si sono arricchiti a vicenda. Mi ricordo che la folta rappresentanza dei "suoi soci" al Congresso di Legacoop Bologna o all' Assemblea Nazionale delle cooperative a Roma erano per lui motivo di grande soddisfazione perche' significava che il ponte funzionava e quei due mondi, pur con grandi fatiche, potevano incontrarsi.

La partenza di Massimo ci lascia sgomenti e tristissimi anche perche' era una persona che sapeva ridere, faceva ridere molto e il senso di vuoto e' veramente enorme.

E' pero' un "Vuoto-pieno" di segnali e di messaggi che ci lascia e che dobbiamo cogliere e valorizzare: Massimo credeva nel valore della cooperazione e dell'associazionismo consapevole che da soli e' dura, ma in gruppo ci si puo' riuscire; credeva nel lavoro, nell' operosita', nelle attivita' che sono a volte l' unico strumento per battere l'esclusione; credeva nella lotta politica per affermare i diritti dei piu' deboli, una lotta non fatta con urla, slogan, contestazioni, ma attraverso la gestione di un riparo notturno per senza dissa dimora, la vendita di un giornale per la strada, le attivita' di pulizie, ecc...

Sono solo alcuni messaggi, che ci possono spingere a lavorare per combattere la naturale tristezza e depressione di queste ore; lo abbiamo fatto l'anno scorso, anche grazie a lui, quando ci ha lasciato Marione, un suo caro amico anche anche lui fortemente impegnato in Piazza Grande, dobiamo continuare a farlo.

Bologna e i bolognesi devono molto alle persone di Piazza Grande, al silenzioso, sottorreneo, invisibile grande lavoro che viene fatto ogni giorno da persone che come Massimo credono sia possibile creare un mondo migliore; l' augurio e la speranza e' quindi che le Istituzioni, la Cooperazione, il Sindacato, l' Associazionismo ecc. sappiano accogliere ed interpretare le scommesse e le sfide che Massimo ha lanciato in questo anni sostenendo ancora di piu' un' esperienza, stanne certo caro "Cinghiale" che anche grazie a te andra' avanti ancora per molto...

Ciao Massimo, ci mancherai moltissimo.

LegaCoop



# 7
27/08/2003 La Provincia di Bologna ai funerali di Massimo Zaccarelli Ci sarà anche il vicepresidente della Provincia di Bologna, Tiberio Rabboni, in rappresentanza della Giunta di palazzo Malvezzi, a rendere omaggio, domani, a Massimo Zaccarelli, scomparso per un attacco cardiaco la scorsa settimana.

Zaccarelli, è stato uno degli ideatori dell’associazione “Amici di Piazza Grande” e presidente della Cooperativa sociale “La Strada di Piazza Grande”.

Grazie al suo costante e appassionato impegno verso i meno fortunati della nostra città, è stato molte volte un importante punto di riferimento per le istituzione locali, compresa la Provincia di Bologna.

Recentemente, era stato eletto come portavoce della Consulta contro l’esclusione sociale. Massimo Zaccarelli sarà inoltre ricordato il 9 settembre, in apertura del Consiglio provinciale.
http://www2.provincia.bologna.it/


# 8
Il ricordo di Elisabetta Calari e Fabrizio Pedretti Per Massimo Non si può essere preparati alla scomparsa di una persona di 35 anni.

A maggior ragione nel caso di Massimo Zaccarelli: la sua intraprendenza, la sua determinazione, l’aver sempre un progetto nuovo, un’idea da sviluppare, un incontro da programmare ci lasciano sgomenti e attoniti.

Viveva intensamente il suo impegno lavorativo, che considerava anche politico, nella Cooperativa, nell’Associazione e questo forse lo ha portato a non dare peso ai segnali che il suo corpo gli inviava.

Forse però, Massimo aveva scelto di vivere così, consapevolmente, senza costrizioni e rinunce, buttandosi a capo fitto nella vita, come fece in scooter giù per una discesa, tornando a casa da una cena lo scorso maggio.

Negli anni che sono passati, dalla costituzione dalle Cooperativa La Strada nel 1997 ad oggi, sono state innumerevoli le occasioni d’incontro e lavoro comune, prima nel comparto delle cooperative sociali di Legacoop, in seguito nel percorso che ha portato all’ampliamento del Consorzio Sic e recentemente nel corso della stesura dei Piani Sociali di Zona.

Massimo si è sempre impegnato intensamente, credendo in quello che faceva, mettendo a disposizione di tutti noi la sua vivace intelligenza, la sua capacità dialettica, talvolta le sue rigidità, temperate sempre dalla volontà di trovare una mediazione, portare a casa un risultato, come talvolta diceva. Tante idee ci ha lasciato, tanti progetti sono in corso che lo vedevano in prima fila, anche nel nostro Consorzio.

Il nostro impegno più scontato, è quello di ricordarlo cercando di portare a casa i migliori risultati possibili, di creare nuove occasioni d’inclusione sociale, come lui ha contribuito a fare in modo così innovativo e concreto con l’Associazione e la Cooperativa.

Agli amici di Piazza Grande e della Strada, diciamo non siete soli, contate su di noi.

Ricordiamo Massimo, la sua simpatia e la sua determinazione nel solo modo che, crediamo, a lui sarebbe interessato: con progetti e azioni concrete, per ridare dignità a coloro che sono, sempre più emarginati da questa società.

Elisabetta Calari e Fabrizio Pedretti



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