01/10/2006
Urbino prima tappa
Nadir è partita
URBINO Il Palazzo Ducale (iniziato verso la metà del XV secolo e completato attorno al 1536), progettato dall'architetto dalmata Luciano Laurana prima e dal toscano Francesco Di Giorgio Martini poi, con i Torricini (la facciata rivolta verso la Toscana ed idealmente verso il Rinascimento), il cortile d'onore, il giardino pensile ed i sotterranei. Dal 1912 ospita anche la Galleria Nazionale delle Marche, con un patrimonio artistico di eccezzionale rilevanza (opere di Raffaello, Piero della Francesca, Paolo Uccello, Tiziano, ecc.); nel 1986 è stato allestito anche il Museo Archeologico. Chieda di San Domenico. Quasi di fronte all'ingresso del Palazzo Ducale (situato in un angolo di Piazza Duca Federico, all'opposto dei Torricini) si trova la Chiesa di San Domenico (costruita dal 1362 al 1365). E' stato in seguito aggiunto il monumentale portale, con la lunetta di Luca della Robbia (in perfetta copia) ed un nuovo restauro dell'interno è dovuto al Vanvitelli agli inizi del Settecento. A lato del Palazzo Ducale è ubicata la Basilica Metropolitana, ricostruita in forme neoclassiche dal Valadier dal 1789 al 1801; accoglie quadri del Barocci, il Museo Diocesano Albani e l'Oratorio della Grotta (nei sotterranei).L'ex monastero di Santa Chiara, nell'omonima Via, è situato a poche decine di metri dal Palazzo di Federico da Montefeltro, con di fronte l'oratorio di Santa Croce.
All'inizio di Via Raffaello, la Chiesa di San Francesco del XIV secolo, con la cappella Albani.
A poche decine di metri dalla Chiesa di San Francesco, si trova la Casa Natale di Raffaello (del XV secolo, con restauri del 1635 di Muzio Oddi), con un affresco del "divino pittore", mentre in cima alla salita si trova il Monumento in bronzo allo stesso Raffaello. Di poco a monte della casa di Raffaello, la Chiesa di San Sergio, all'interno della quale sono visibili i resti delle strutture di una poderosa cisterna romana. Tra le pù antiche chiese della città, fu la prima sede vescovile. E' caratterizzato da un cortile con colonne corinzie, simili a quelle monumentali nel Palazzo Ducale, probabilmente opera dello stesso architetto. E' attualmente sede della "Fondazione Bo" e ospita lasua ampia biblioteca.
E' stata residenza della nobile famiglia Albani; in una delle stanze è nato il futuro Papa Clemente XI, com'è ricordato da una iscrizione. Il Palazzo occupa un intero isolato, ristrutturato e ornato agli inizi del Settecento, forse dal giovane Vanvitelli. E' sede dell'Istituto Archeologia e di quello di Storia dell'arte.
Infine la stessa sede centrale dell'Università, il cui primo nucleo risale al 1506, fu la medioevale dimora del Conte Antonio di Montefeltro, di fronte al lato superiore del Palazzo Ducale, in fondo a Piazza Rinascimento.La mia notte dura meno del giorno... devo capire il perche'.
La mattina comincia presto.. non per colpa dei giardinieri...
Un saluto caldo ai nonni, a iari e alla lilly.. poi siamo partiti.
Il viaggio in autostrada è veloce e per le colline di Urbino 35 km ad andatura lenta,
siamo arrivati. Alternati momenti divertenti a profonda ansia. Siamo confusi.
Un manuale non te lo danno per augurare tutto il bene del mondo, non ti insegnano nemmeno a dire le cose esatte e a provare le emozioni giuste.
Abbiamo accompagnato Nadir nella sua nuova casa ad Urbino.
La stanza è spaziosa, completa di tutto in abbondanza, due letti, due armadi, una scrivania, due comodini, uno specchio e un lampadario oltre ad una tripla finestra dove lo sguardo si perde all'infinito confondendo verde e azzurro tutto intorno.
Accogliente ma sconosciuta. Freddo.
L'aria che respiri è diversa da casa... forse manca l'alito della lilly, non è aria di casa...ancora.
Si comincia oggi primo ottobre 2006
tutto da inventare, calcolare e pianificare.
Ora tocca proprio a te Nadir,
con tutto, davvero tutto quello che abbiamo
mamy, papy, Iari e se vogliamo Lilly e la sua alitosi
un abbraccio