24/06/2007
torni piu' tardi
pistolone si è bruciato la vista
La ragazza è in piedi sulle scale, ha un vestito nero con fiorellini bianchi. E’ mora, abbronzata e pretenziosa di attenzioni. Lui e’ seduto.
Sui gradini davanti a lei.
Controlla il cellulare.
La scala è troppo stretta per stare affiancati, devono aspettare un posto a cena, la taverna è sempre piena. Il sabato è strapiena.
Sergio ha sempre un buon trattamento per noi. Ma molti altri aspettano, aspettano, aspettano. Anche Pistolone voleva farci aspettare o per meglio dire … farci tornare piu’ tardi… a mangiare? Lo avete provato a dire con iari che c’e’ da aspettare per sedersi e ordinare?... non fatelo…
Meglio cambiare ristorante.
Tornando alla nostra storia, lei guarda il cervello di lui, dall’alto e sembra pensare.. "perche’ sono uscita con questo imbecille", oppure "come posso essere in vacanza con cotanto cafone?".
Mentre pensa e lo odia sempre piu’ lui in un lampo di genio, colto da un’improvvisa luce onnipotente, la prende sulle sue ginocchia e insieme esplorano i mille segreti del cellulare ultimo modello superaccessoriato.
Forse recupera.
Una storia come tante, ci siamo alzati dopo il caffe e abbiamo lasciato il posto alla giovane coppia alla quale auguriamo tanta felicita.
A lui un po’ di sviluppino e occhio avanti non farebbero male a lei tutta la mia solidarieta’, a proposito oggi la storia si arricchisce con la tipozza che dalla sclero ha rovesciato una bimba giu dalle scale.
Credo dipendesse dal fatto che non cerano tavoli liberi e non potendo mangiare sono dovuti tornare un’ora piu’ tardi.
Con il passeggino ha urtato ospiti e sedie, fino a scapicollarsi contro la bimba e fermare la sua corsa sfrenata giu per le scale.
Poi un’ora dopo è tornata, con lo stesso muso lungo di quando è andata via… povera mi spiace anche per lei.
Sabato sera divertente anche se un po’ caotico.
Ottimo il dopo cena
Bella serata.
e.... mittitivi a maglietta